Durante l’ormai consueto appuntamento di Pro Loco Oleggio, Lorenzo Crola parlerà di cripte, dialogando con Jacopo Colombo che presenterà il contesto di Oleggio con la cripta di San Michele, con l’ausilio di una selezione di fotografie, si illustreranno i luoghi al centro degli interventi.
Ci sono ambienti affascinanti e ricchi di storia che si trovano proprio sotto i nostri occhi ma rimangono come nascosti. È il caso delle cripte, spazi sotterranei che nelle chiese medievali, o di origine medievale, raccontano più di quanto si potrebbe immaginare sulla storia, sulla religiosità e sull’evoluzione delle località in cui si trovano e delle relative comunità.
A queste architetture sotterranee è dedicata la nuova serata organizzata dalla Pro Loco di Oleggio, in collaborazione con Lorenzo Crola, autore della newsletter Phileasfogg2020, e Jacopo Colombo, responsabile del Museo Civico “C.G. Fanchini” di Oleggio nell’ambito dell’appuntamento annuale che da sei anni accompagna il periodo della ricorrenza di San Michele presso la basilica del cimitero di Oleggio.
L’appuntamento con “Storie di cripte del Piemonte. Un viaggio sotterraneo da Oleggio al Monferrato” è per venerdì 16 ottobre 2026, alle 21.00 (ingresso libero). Crola e Colombo presenteranno un itinerario ideale dal Novarese (e proprio dalla cripta della basilica che ospita l’evento) verso Monferrato, Canavese e Ossola, alla scoperta di alcune delle chiese medievali più significative della nostra regione. Attraverso una selezione di fotografie e video sarà possibile conoscere e osservare ambienti spesso difficilmente accessibili.
Se ne approfondirà l'evoluzione nel tempo scoprendo come, proprio negli spazi più nascosti degli edifici sacri, tra scultura, pittura e architettura si possano leggere importanti tracce della nostra storia.
La serata vuole così proseguire il percorso di incontri avviato dalla Pro Loco di Oleggio nell’ottobre 2021, nato con l’obiettivo di raccontare la nascita, l’evoluzione e le caratteristiche di luoghi di culto piemontesi spesso poco conosciuti, ma meritevoli di essere riscoperti e valorizzati. L’evento è patrocinato dal Comune di Oleggio e si avvale della collaborazione dell’Associazione Culturale Stella Alpina.