A cura del Gruppo FAI Ticino e FAI Ticino Ovest – Delegazione di Novara, in collaborazione con il Comune di Oleggio e di Cameri, sabato 21 e domenica 22 marzo si terranno le Giornate FAI di Primavera 2026 “Tra corpetti e costumi” - Ex azienda fratelli gagliardi Via Gaggiolo, 6 ad Oleggio (NO)
Visite teatralizzate alle ore:
Mattino 10.00 - 11.00 - 11.45
Pomeriggio 14.30 - 15.30 - 16.30 - 17.30
Ingresso con offerta di 3,00 € che sarà destinata al FAI
Visite teatralizzate a cura degli apprendisti ciceroni della Scuola Secondaria “I. C. Verjus” di Oleggio
L'antico stabilimento della F.lli Gagliardi di Oleggio è un ex luogo di produzione tessile costruito nel 1890, posto lungo la strada Gaggiolo.
Sorge a lato di una strada di notevole importanza storica, la via che da Novara si dirige verso il centro storico di Oleggio, nel passato utilizzata dai carrettieri per raggiungere l'antico mercato del Borgo. La struttura è adagiata su una leggera altura che domina il territorio circostante, permettendo di avere una visuale sul centro storico di Oleggio, così da comprenderne la sua evoluzione storica e il contesto in cui la fabbrica venne realizzata.
Il medio Novarese e il suo sviluppo economico hanno visto Oleggio primeggiare in diversi settori. La sua posizione, a confine con la Lombardia, il Lago Maggiore e Novara, ha permesso alla comunità locale di diventare uno snodo commerciale di grande rilievo.
Le originarie vocazioni agricole si trasformarono già in età medievale in fiorenti attività commerciali e industriali: il mercato oleggese, di origine medievale, era considerato primario in tutto il territorio circostante. In ambito industriale, Oleggio era nota per la manifattura tessile, che nel corso dei secoli si è adattata ai mutamenti del mercato. La storia della famiglia F.lli Gagliardi è strettamente legata alla manifattura tessile oleggese, dal 1700 fino al XX secolo.
L'antico stabilimento in stile eclettico-industriale della Ditta F.lli Gagliardi, ormai in disuso, racconta la storia di una famiglia che portò la manifattura del cotone a Oleggio, facendola crescere fino a collocarla tra le eccellenze del panorama industriale italiano.
Dai fustagni ai bustini, fino ai rinomati costumi da bagno, questo luogo testimonia un percorso di innovazione, lavoro e sviluppo.
La storia della famiglia Gagliardi coincide con quella della manifattura tessile oleggese dal 1700 al XX secolo: la storia di un edificio, di un'industria, dei suoi lavoratori, dei suoi traguardi e delle sue innovazioni tecnologiche.
Grazie a loro, a Oleggio fu installata la prima turbina per la produzione di energia elettrica a servizio dei telai già alla fine dell'Ottocento.
Da ricordare è il Dott. Gian Luigi Gagliardi, che dal secondo dopoguerra trasformò l'azienda locale nella più grande industria italiana produttrice di costumi da bagno, dando lavoro a migliaia di donne di Oleggio e dintorni.
Oggi lo stabilimento è abbandonato, ma rimane un luogo portatore di memoria collettiva, sia dal punto di vista sociale sia industriale.