Una storia ritrovata: il quadro del canonico Ferrari da Oleggio - Sabato 4 ottobre ore 16.30

Una storia ritrovata: il quadro del canonico Ferrari da Oleggio - Sabato 4 ottobre ore 16.30. Dal Seminario di Novara e dalla famiglia Julitta al Museo Civico di Oleggio

Data:

29 settembre 2026

Tempo di lettura:

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Descrizione

Sabato 4 ottobre, presso il Museo Civico di Oleggio, una nuova pagina della storia locale verrà svelata, grazie alle ricerche effettuate dal Dott. Corneo, ricercatore del Canonico Ferrari.

I quadri che lo rappresentano sono ora conservati presso il Museo Civico di Oleggio, grazie al prestito di deposito di uno dei ritratti proveniente dal Seminario Vescovile di Novara, e un'altra copia recentemente donata al Museo da parte della famiglia Julitta.

Il Canonico Gaudenzo (o Gaudenzio) Ferarri (1779-1850) è stata una figura molto importante nel panorama culturale e religioso della Diocesi Novarese e del Cusio nel corso del XIX sec.

I quadri ora conservati presso il Museo Civico di Oleggio sono stati dipinti dal pittore valsesiano Zanolo di Borgosesia.

Interverranno Paolo Mira, Direttore dell’Ufficio Beni Ecclesiastici della Diocesi di Novara, Fiorella Mattioli Carcano, storica e presidente dell’Associazione storica Cusius, e Gianni Corneo, Medico e ricercatore del Canonico Ferarri.

 

DON GAUDENZIO FERRARI (1779-1850)

Don Gaudenzio Ferrari, nono di undici figli, nacque ad Oleggio nella casa sita in contrada Mistrina (ora Via Picchio) il 22 gennaio 1779 da Pietro Giuseppe Ferrari e Giovannina Pariani, coniugi di antica ed agiata famiglia oleggese.  L’attività del padre Pietro Giuseppe, detto “Magonino”, che fu Sindaco di Oleggio nel 1789, consisteva nell’amministrare le proprietà di famiglia e nel commercio all’ingrosso di legname; la madre Giovannina era parte di una nota famiglia oleggese. Don Gaudenzio Ferrari fu Prefetto all’Isola di San Giulio, poi al Seminario di Gozzano e infine Rettore ed Economo di quattro Seminari: Orta San Giulio, Gozzano, Miasino ed Arona San Carlo. Visitato all’Isola dal Vescovo di Novara Giacomo Filippo Gentile il 10 novembre 1850, morì il giorno successivo e il 13 novembre fu tumulato nella Basilica di San Giulio

 

IL PITTORE GIOVANNI ZANOLO (1807-1872).

Il pittore a cui si fa riferimento è Giovanni Zanolo (1807 – 1872), un importante esponente della tradizione ritrattistica della Valsesia attivo nell'Ottocento. [1, 2]

La sua figura è strettamente legata a Borgosesia e ai comuni limitrofi (come Varallo e Fobello), sia per le sue origini e opere sul territorio, sia perché a Borgosesia è stata pubblicata la principale monografia a lui dedicata. Nel 1986, infatti, la casa editrice Valsesia Editrice e la Società per la Conservazione delle Opere d'Arte e dei Monumenti in Valsesia hanno pubblicato il volume "Giovanni Zanolo (1807 - 1872)", curato da Luigi Peco, con un saggio introduttivo dello storico dell'arte Casimiro Debiaggi.

 

 

I RELATORI

 

PAOLO MIRA

Architetto e giornalista.

È direttore dell’Ufficio per i Beni Culturali Ecclesiastici della Diocesi di Novara, dove lavora dal 1998.

Già docente a contratto, collabora attualmente come supporto alla didattica con il Politecnico di Milano per i corsi di Storia dell’Architettura.

È docente presso l’Accademia di Como Aldo Galli - indirizzo di Restauro per i corsi di Beni Culturali e Ambientali e di Storia dell’Architettura.

È direttore e conservatore del “Museo dell’Abbazia di Morimondo” (Milano), oltre che direttore responsabile della rivista “Quaderni dell’Abbazia”, pubblicata dallo stesso ente.

Ha conseguito al Politecnico di Milano il Master di secondo livello in “Sistemi museali nel territorio per la conservazione e valorizzazione dei patrimoni diffusi” e il “Corso di alta formazione in Beni Culturali Ecclesiastici - gestione, comunicazione e valorizzazione”, organizzato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; con quest’ultima ha collaborato al Master in “Museologia, museografia e gestione dei beni culturali”.

È stato relatore in diversi convegni e conferenze ed è autore di contributi di carattere storico e artistico per pubblicazioni e riviste di settore.

 

FIORELLA MATTIOLI CARCANO

Dottore magistrale in storia, diplomata in biblioteconomia. Specializzata in storia del cristianesimo.

Collaboratore e tutor per varie università. Presidente Associazione storica Cusius.

Organizzatore di convegni e coordinatore di volumi storico artistici. Autore di numerose pubblicazioni storiche.

 

GIANNI CORNEO

Figura stimata e molto conosciuta nella comunità di Arona, in particolare per il suo profondo impegno nel campo sociale e della beneficenza.

Medico in pensione ha operato ad Arona. È il presidente e fondatore dell'associazione "Cilla per Haiti".

Ha dato vita a questa ONLUS in memoria della figlia, Cecilia "Cilla" Corneo. Cecilia era una funzionaria dell'ONU che ha tragicamente perso la vita all'età di 39 anni durante il devastante terremoto di Haiti il 12 gennaio 2010.

Per la sua costante attività di volontariato e il supporto alla comunità, nel 2013 è stato insignito del premio come "Aronese dell'anno" dalle autorità comunali.

A cura di

Ufficio Cultura e Turismo - Politiche Giovanili e Sport

Via Novara, 5, 28047 Oleggio NO, Italia

Email: cultura@comune.oleggio.no.it
Telefono Uff. Sport: 0321969875
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Luoghi

Museo Civico Etnografico Archeologico C.G. Fanchini

Vicolo della Chiesa, Carmine, Oleggio, Novara, Piemonte, 28047, Italia

Telefono: 032191429
Email: museocivico@comune.oleggio.no.it
Sito web: http://museo.comune.oleggio.no.it/

Pagina aggiornata il 29/09/2026