AGGIORNAMENTO CORONAVIRUS_19 DICEMBRE 2020_h.09.30

Data:
19 Dicembre 2020
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🔶Nuovo decreto legge 18 dicembre🔶

Ieri, venerdì 18 dicembre 2020, il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge Natale, che inasprisce le norme anti-Covid per le festività di Natale e Capodanno ponendo tutta l’Italia in zona rossa nei giorni festivi e prefestivi e in arancione nei restanti giorni feriali: ecco cosa prevede nel dettaglio il decreto con le nuove misure anti-contagio, che di fatto impone 10 giorni di lockdown totale, anche se più soft rispetto a quello di marzo e aprile, e 4 giorni di chiusure parziali.

🔴Italia in zona rossa a Natale, Capodanno e alla Befana (e nei prefestivi).

Nei giorni prefestivi e festivi, ovvero 24, 25, 26, 27, 31 dicembre, e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio, tutto il Paese sarà considerato zona rossa. Questo vuol dire che in questi 10 giorni saranno chiusi tutti i negozi, ad eccezione fatta di supermercati, beni alimentari e di necessità, mentre bar e ristoranti potranno essere aperti fino alle 22 solo ed esclusivamente per l’asporto, mentre non vi sono restrizioni per le consegne a domicilio.

Restano aperte, inoltre, edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri, mentre è vietato ogni spostamento, anche all’interno del proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute, che dovrà essere comunque giustificato tramite autocertificazione.

🔴Deroga agli spostamenti per due non conviventi.

Tuttavia, vi sarà un deroga per un massimo di due non conviventi, i quali potranno spostarsi una sola volta al giorno ed entro le 22, ora in cui scatta comunque il coprifuoco sino alle 5 della mattina successiva, per effettuare visite ai congiunti nelle abitazioni private. Nelle deroghe non sono conteggiati gli under 14, i quali possono accompagnare liberamente i due ospiti.

🔴Zona arancione nei quattro giorni feriali

Questo significa che il 28, 29, 30 dicembre e il 4 gennaio saranno vietati gli spostamenti in entrata e in uscita da una Regione all’altra e da un Comune all’altro, a meno che non si tratti di centri al di sotto dei 5mila abitanti e salvo comprovati motivi di lavoro, studio, salute, necessità. All’interno del proprio comune, invece, si potrà circolare per un raggio massimo di 30 chilometri dalla propria abitazione.

In questi giorni, inoltre, è confermato sempre il coprifuoco: dalle 22 alle ore 5 del mattino, quindi, non si potrà circolare salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. I ristoranti restano chiusi al pubblico con la possibilità di aprire fino alle 22 solo ed esclusivamente per l’asporto, mentre non vi sono restrizioni per le consegne a domicilio. Tutti gli altri negozi, invece, potranno riaprire le saracinesche fino alle 21.

Nelle prossime ore, con la pubblicazione delle circolari, potrò essere più preciso.

Rispettiamo tutti le norme anche se saranno un grosso sacrificio soprattutto in questo periodo di festa e comunità con i nostri cari. Siamo ormai alla fine di questo lungo percorso e nei prossimi mesi, sono sicuro, avremo la meglio su questo virus che ci lasceremo alle spalle.

I contagi ad Oleggio, ulteriormente scesi, confermano con quanta attenzione la nostra comunità rispetti le regole: facciamolo anche in questa difficile occasione.

 

IL SINDACO

Andrea Baldassini

Ultimo aggiornamento

Giovedi 23 Settembre 2021